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Per cambiare il mondo muovi un primo passo. Dal divano sono rare le rivoluzioni…

Bla, bla, bla. Noi italioti siamo i più bravi oratori della storia (antichi romani docent), anche i moderni non sono affatto male. E noi godiamo assai ad ascoltare tutti quei sonagli e campanelli. Dal sofà, dalla panchine, dalle sedie dei bar. Ma non chiedetici di muover un dito. Finchè la pancia sarà piena, ” non sa’ da fa’”.

 

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Amarsi

amare amarsi amore conchiglie shells love yourself alessandrasolina

Amarsi

Ti sono grata:

la sofferenza che mi hai donato

adesso è un trampolino.

Così mi lancio

impavida

in stupefacenti carpiati.

E bevo a piene mani

questa vita.

*

Love yourself

I’m grateful:

all the pain you gave me

becomes a real diving board.

So I’m jackknifing

fearless

into water.

And I’m drawing fully

from this life.

RITRATTI: MARA CONSOLI (Alessandra Solina)

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

(by I.T.Kostka)

Accogliamo tra di noi i nuovi, valenti autori emergenti: ALESSANDRA SOLINA, conosciuta anche come MARA CONSOLI. Nella sua scrittura ondeggia tra il classico, descrittivo poetare e il moderno sperimentare. Usa un linguaggio spesso fantasioso, onirico che sottolinea la vivace creatività dell’autrice. Versi liberi, sciolti, scorrono spontaneamente come un racconto, a tratti sfiorano quasi “prosa poetica”. Sicuramente il mondo visionario e interessante, segnato dalla sensibilità e dall’infinita immaginazione di Alessandra.

• NOTA BIOGRAFICA

Alessandra Solina ha iniziato a scrivere poesie on line sotto lo pseudonimo di Mara Consoli nel luglio del 2017.
Alessandra è nata e vive a Cecina (Livorno), ed è appassionata da sempre di letteratura, arte e lingue straniere. Si è laureata in Storia Moderna presso la Facoltà di Lettere di Pisa.
Per alcuni anni è stata impiegata nel settore turistico, svolgendo contemporaneamente attività presso l’associazione culturale con la quale tuttora collabora. Presso la stessa si occupa…

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Drama man

Cani-ecco-come-i-cuccioli-imparano-dall-uomo_articleimage

Non è il titolo di una canzone ma solo una mia riflessione su un certo tipo di uomo ( non sono tutti così fortunatamente).

Non va più di moda andare in giro con un cucciolo di cane per attrarre le donne ma il meccanismo resta invariato: destare tenerezza.

Attenzione massima alla peggior razza d’uomo in circolazione: quello che si finge intrappolato in una relazione sfortunata, che è INADEGUATO alla vita e incompreso dalla società. Colui che si definisce diverso dagli altri intellettuali, che vive vita raminga, lontano dai luoghi di potere e che è altresì una persona umile che non vanta le sue gesta. Lui no. Lui è diverso. Lui ti capisce perché sensibile. Lui scrive poesie e quindi, inevitabilmente, è vicino all’universo femminile. Ma ti confida anche che è vittima di questo mondo crudele, che la vita è sempre stata difficile per lui, INCOMPRESO all’eterno.

Ora, se così fosse, per forza di cose, logicamente vorrebbe cambiare la sua situazione attuale in favore di un’altra. Tuttavia non esiste solo la logica. Ci sono anche i sentimenti, direte voi. Già! E lui ne è ricolmo, a sentire i suoi dolci versi. Lui sa come riempire una donna di complimenti, come farla sentire importante. Allora sei il suo faro, la luce nell’oscurità e via dicendo.

Salvo poi sparire di fronte alla fatidica scelta.  Per questo mi appello a tutte le donne: non credete a tali soggetti, metteteli subito sotto scacco e  vedrete che si scioglieranno come neve al sole.  La loro relazione non era allora poi tanto in bilico, la loro vita non così drammatica. Quindi state in allerta, soprattutto a chi ci sa fare con le parole…

Ma state pure tranquille, tutto torna indietro. E la notte è lunga per loro. Perché, in effetti, vivono di luce riflessa.

Daniele Nardi

 

nanga parbat

 

 

 

A Daniele

 Credere al proprio sogno

è ciò che fa SALIRE

alle più alte vette:

dalla ruota al cannone,

dall’algebra alla Gioconda,

dalla clessidra alla penicillina,

l’UOMO non si è mai arreso.

E tu credevi.

Credevi al tuo sogno.

E ancora ci credi.

Ora che le appartieni.

Ora che la montagna

ti ha stretto

nel suo abbraccio mortale

per farti sua.

Crudelis mundus est sed docet.

Troppo tardi hai compreso

che l’amore non è un inverno infinito.

Ma le manine calde del tuo bambino,

ora protese alla

stella più luminosa.

*

To Daniele 

Believing in our dreams

let us ASCEND

to the highest peaks:

from the wheel to the cannon,

from the algebra to the Monna Lisa,

from the hourglass to the penicillin,

MAN never gives up.

And you believe.

You believed in your dream.

And yet you believe in it.

Now that you belong to her.

Now that Lady Mountain is

tying you in a mortal embrace,

so that you became part of her.

Crudelis mundus est sed docet.

You understood too late

that love is not a peak

of eternal winter

but your child’s warm, little hands

reaching the brightest star.

sirio

Scollegata

In rete.

Caduta nella tua rete

(quasi per caso).

Quanto tempo

incollata

al monitor che sapeva di

miele

di promesse di

sole

di una primavera che non arriverà.

Perchè tu sei maestro di parole,

intessitore di illusioni.

Mentre lei

ignara

imbelletta sorrisi

ai quattro venti.

Ma quella DETURPATA

sono io.

Violenza più atroce non c’è:

la mia pelle nuda,

un origami

per la tua Leariva.

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