In evidenza

Per cambiare il mondo muovi un primo passo. Dal divano sono rare le rivoluzioni…

Bla, bla, bla. Noi italioti siamo i più bravi oratori della storia (antichi romani docent), anche i moderni non sono affatto male. E noi godiamo assai ad ascoltare tutti quei sonagli e campanelli. Dal sofà, dalla panchine, dalle sedie dei bar. Ma non chiedetici di muover un dito. Finchè la pancia sarà piena, ” non sa’ da fa’”.

 

D’amore e rose

Tra uno starnuto e l’altro causato dalla mia allergia (al polline, alla polvere, alle graminacee, ecciù, eccettera), mi sono divertita a creare questo (o)maggio al mese delle rose.

Di seguitoo il link al video.

https://youtu.be/ZEz1p6WK80k

Non il grido della Terra ma il nostro

Umana aritmia

scuote le (fr)onde

di questo mare incerto.

Del blu e del verde

l’eco della Terra.

Anche se la sua voce

si è inabissata in una discarica di periferia.

Dove è finito allora

l’adagio delle stagioni?

La pulsione dell’estate

infangata dal veto della grandine d’agosto.

E si respira aria

cieca e ineluttabile

in questa notte di fine epoca.

E la Terra

si muove anche senza il vagito d’un bambino.

Alessandra Solina

foto: Umberto Guidoni Fotogallery

RUBRICA speciale libri: Biglietto sola andata di ALESSANDRA SOLINA

Appena andata in onda…Stupenda presentazione preparata dalla collega dott.sa Giusy Luvarà del libro di Alessandra Solina dal titolo: BIGLIETTO SOLO ANDATA esposta molto bene dal collega Luca Molinero.Storia toccante, emozionante e dal risvolto veritiero, del viaggio di chi vuole rifarsi una vita scappando dalla miseria, umiliazione e dolore.Buon ascolto amici e CONDIVIDETE ♥

RUBRICA speciale libri: Biglietto sola andata di ALESSANDRA SOLINA

Estratto Biglietto solo andata

Di seguito troverete un estratto del mio romanzo “Biglietto solo andata” edito da CTL Editore.

Se vi è piaciuto, in fondo al link, cliccate su “preferenze” e mettete “mi piace”.

Grazie e buona lettura!

https://www.writerofficina.com/racconto.asp?cod=1499

Giornata mondiale della Poesia

POET THERAPY

Spaccare le parole,
disintegrarle per vedere dove vanno a colpire.
Gettarle sparse in confusione,
stracci rabdomanti di odi alla luna.
Schegge vaganti
di poesie approdate al fiuto di Argo
dopo tanto errare.
Endecasillabi frammenti impuri
di torsioni dell’anima.
Dalle terre insalubri e vulnerabili
nascono rime martelli di Thor,
roboanti gridi che la bocca
non sa contenere,
vomiti di antichi fiati
che strigliano le vite,
le imbrattano, confondono,
torturano fino a farle annegare nell’abisso
per far riemergere animali nuovi.

Alessandra Solina, edita in “Atomi sparsi”

Variante avaria

Lo so che quella stringa slacciata
affonda nel passato.
Il vento non riesce
a sollevarla.
Da tempo nubi gravide
incombono sul tuo cielo.
Non puoi confessare
il tuo amore
che lo perderai.
E allora ti abbandoni
ai marosi della mente.
Ma il tuo esile inganno
ferisce
soltanto te.
Mentire
al proprio cuore
è il peggior delitto.

Art: John William Waterhouse, particolare di “Miranda, the tempest”, 1916